leo

Operazione Liberté, Egalité, Volonté

Mondo digitale — Inviato da leo @ 21:58

Azione a sostegno di Molleindustria contro l'increscioso caso di censura subita.


"Gigabit intanto scorrono nella rete, peccaminosi? inerti? colpevoli? innocenti? ne possiamo sentire il flusso sotto di noi mentre ancora avvampano nelle nostre memorie storiche le luci dei libri bruciati in piazza, macabri rituali ciclicamente riesumati dai vari inquisitori o dal dittatore di turno. Serpeggia l'inesorabile incedere dei raid nelle case a scorticare con la fiamma gli scomodi volumi, purificare i pensieri eretici e talvolta gli stessi pensatori.

E poi silenzio. Altrove si ripercuote oggi la scure dei censori, laddove liberi si esprimono gli individui, dove il dibattito si consuma incontrollato e incontrollabile.

Non sono più le case a intingersi di sangue, adesso. Azioni politiche e giuridiche hanno sostituito la forza bruta cambiando la forma ma non la sostanza: chi detiene il potere, i mezzi e i soldi riesce a imporre la propria volonta. Volontè. Intimorire l'individuo. Annientarlo.

Ride, l'ignaro, fiero della facile vittoria.

Ma il rigurgito è spontaneo, viaggia alla velocità delle idee e si propaga, inarrestabile. Specchio spezzato, frammenti di identità che travolgono lo stesso nemico con la stessa forza disgregatrice, colpendo  la sua stessa immagine.
Riaggregandosi poi per proclamare all'unisono oggi in questo luogo, in questo non-luogo la nostra richiesta di resa incondizionata:  GIU' LE MANI DAI VIDEOGIOCHI."

Il gruppo immaginario Les Liens Invisibles in collaborazione con Image Guerrilla Group, scaglia finalmente la propria invettiva mediatica con l'operAzione "Liberté, Egalité, Volonté. The Blasphemous Art Riot" (http://www.lucavolonte.eu), opera di plagiarismo sociale ma anche ludico esperimento di networking artivistico.


La regola per chi intende partecipare al gioco è molto semplice:

(*) Linkare, linkare e far linkare su siti e in tutta la blogosfera l'indirizzo http://www.lucavolonte.eu o http://www.lucavolonte.eu/pedopriest.html dove è tra l'altro possibile giocare a "Operation PedoPriest".

Così facendo i partecipanti incrementeranno il ranking della rivolta opponendo la visibilità degli "oscurati" a quella delle forze oscurantiste.


Stanotte Dio ha telefonato in America

Mondo digitale — Inviato da leo @ 21:41

 

Ieri vi raccontavamo del caso e della censura di Molleindustria e del gioco satirico pretofilia: accusato di pedopornografia da un’interrogazione parlamentare, il gioco è stato rimosso dal sito di molleindustria a pochi giorni dalla sua pubblicazione.

 

I mirror sono subito spuntati come funghi, come è giusto e naturale che i funghi spuntino; e il gioco è stato pubblicato anche su alcuni blog della nostra piattaforma Noblogs.org.

Dopo il caso scoppiato, la minaccia era nell’aria e dire che non ce l’aspettavamo sarebbe una menzogna: ma di certo non ci aspettavamo che a bloccare tutta Noblogs (e quindi tutti i blog che centinaia di persone usano per comunicare) giungesse di notte la voce di uno tanto in alto.
Proprio quello là in alto.

Stanotte Dio ha telefonato in America, per la precisione al provider che ospita il server di Noblogs, e con tono imperioso ha intimato di chiudere il servizio. Non disponendo di fax su nei cieli, l’Onnipotente ha ritenuto che la sua voce potesse bastare a ottenere l’effetto desiderato, ma ha compiuto l’errore di sempre: non ha fatto i conti con i miscredenti.

Noi, che oltre a essere autistici siamo scettici per natura e se non vediamo non crediamo, aspettiamo invece una prova concreta, una comunicazione ufficiale. In attesa che l’Altissimo scenda giù dai cieli e faccia mandare una materialissima lettera da qualche suo rappresentante in terra, siamo intenzionati a riaprire, appena ci sarà possibile, Noblogs con tutto (tutto) il suo contenuto.

Nel frattempo ci teniamo a sottolineare che secondo noi Pretofilia non ha niente a che fare con la pedopornografia e, anzi, è ottima satira che si schiera contro le violenze sui minori accusando semmai chi quelle violenze vuole metterle a tacere: d’altra parte ultimamente le frecciate alla chiesa e ai preti pedofili non sono mancate (ad esempio in questa puntata di South Park e sul Vernacoliere). Per questo, per rivendicare il diritto alla satira e alla libertà d’espressione, invitiamo tutt*, sapendo che le grane non mancheranno, a mirrorare il contenuto e a pubblicare il link tra i commenti su cavallette.

E se l’ira del Signore dovesse abbattersi su tutt* noi, non temete: i file circoleranno sempre e comunque sulle reti p2p: mininova - slotorrent - link ed2k

 
Fonte:  http://cavallette.autistici.org/2007/07/611


L'appello di Sport sotto l'assedio per il ripristino della pace a Gaza

Sport rebelde — Inviato da leo @ 17:39
 
Apprendiamo con angoscia dai media e dai racconti di quanti sono a Gaza, il dramma che si sta consumando in questi giorni a causa dei nuovi scontri armati tra le fazioni palestinesi.

Siamo le centinaia di giovani che animano la campagna di cooperazione sportiva denominata Sport sotto l’assedio che dal 2004 cerca di supportare le attività di alcune società sportive palestinesi. La nostra idea, rivoluzionaria per alcuni, è che praticare sport in condizioni di occupazione militare è una efficace forma di resistenza, ma anche e soprattutto una forma di crescita sociale e collettiva per gli adolescenti dei campi profughi, dei villaggi e delle città palestinesi.
Grazie all’esempio di tutti i ragazzi e le ragazze palestinesi che abbiamo incontrato abbiamo compreso che sport in Palestina vuol dire vivere! E vivere significa continuare a lottare.
Solo poche settimane fa, per il terzo anno consecutivo, siamo stati a Gaza, nella West Bank, a Gerusalemme in tantissimi è abbiamo visto con i nostri occhi le sofferenze di un popolo che da troppo tempo è vittima di ingiustizie e violenze da parte del governo israeliano.
Abbiamo conosciuto ragazzi che appartengono ad associazioni, università, movimenti politici che indipendentemente dalle loro idee credono tutti in un futuro di pace e giustizia che passi anche attraverso lo sport.

 (Continua)

Rilasciato Zattoo per GNU/Linux... io e le mie contraddizioni...

Mondo digitale — Inviato da leo @ 20:07
Da un paio di giorni è stato rilasciato Zattoo per GNU/Linux. Zattoo è un programmino che permette di guardare la televisione da internet sul proprio pc.
L'ho provato sulla mia Kubuntu e funziona veramente in modo egregio. I canali a disposizione sono parecchi: dalle reti rai ad Al Jazeera, dalla BBC alla televisione svizzera.
Figata direte voi! ...e lo dico pure io! Con il pc ora oltre a telefonare, chattare ed ascoltare la radio, posso pure guardare la televisione!
Il fatto è che partendo dal presupposto che il 90% di quello che viene trasmesso sono cavolate di cui potrei benissimo fare a meno, mi chiedo perchè sono così entusiasta di questa nuova trovata! Senza dimenticare che poco tempo fa mi ero promesso di smetterla di alienarmi davanti alla tv!
 (Continua)

All'arrembaggio!

Mondo digitale — Inviato da leo @ 17:15

 

"Che cos'è esattamente un "pirata"? È quello che immaginavamo da bambini, sognando favole di avventurieri che attraversano il mondo con il vento in faccia, comabattendo per la libertà e la giustizia, oppure quello che ci costringono ad immaginare da grandi, dipingendo un mondo oscuro e sordido dove i "pirati informatici" che scambiano musica e condividono software sono dei soggetti sovversivi e destabilizzanti per l'economia di mercato?"

Tratto da Elogio della pirateria, Gubitosa C., ed Terre di mezzo 

 Ecco una piccola guida alla pirateria e alla condivisione pubblicata da crunchgear.


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