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Archivio per la categoria ‘trash’

Elezioni – senza ritegno

30 marzo 2011 Commenti chiusi

La regione nella quale abito è in piena campagna elettorale. Tra santini, dibattiti e quiz televisi dai contenuti uguale a zero e lettere ai giornali da parte di pseudo candidati che sembrano i componimenti che facevo alle scuole elementari, la convinzione di non andare a votare è sempre più forte.
L’apice però l’ho raggiunto oggi, quando un direttore di una scuola cantonale si è permesso di inviare una scheda di presentazione della sua
candidatura al Gran Consiglio agli indirizzi e-mail tutti i docenti e collaboratori delle scuole cantonali utilizzando la rubrica dei docenti del cantone(3745 contatti!).
Probabilmente con la mia risposta alla sua richiesta di voti da parte di quelli che lui definisce “colleghi” mi sono giocato il posto in quella scuola. Mi sarebbe bastato cestinare il messaggio, ma oggi il vaso era colmo.

Egregio Signor xxx,
in riferimento alla sua e-mail di candidatura in Gran Consiglio per le elezioni del 10 aprile prossimo, mi permetto di dissentire dalle modalità con le quali ha deciso di esprimere e diffondere le sue motivazioni.
L’account di posta elettronica e la relativa rubrica fornita a tutti i docenti delle scuole cantonali è uno strumento di lavoro e di comunicazione disciplinato da un regolamento che ne consente l’utilizzo a scopi privati solo a determinate condizioni. Tra queste, quella che il messaggio non abbia finalità di propaganda (vedi regolamento allegato, punto 2 del capitolo uso e sicurezza).
Il suo è un chiaro messaggio di propaganda elettorale e, come tale, viola le condizioni d’uso di questo strumento. ‏Personalmente non avrei nemmeno ritenuto
necessario ribadire per iscritto simili regole di rispetto reciproco che per un docente dovrebbero essere ovvie, ma, a quanto pare, ha avuto ragione il Dipartimento nel non ritenerle scontate.
“Nel rispetto e con rispetto” recita lo slogan che accompagna la sua immagine sul volantino. La inviteri quindi ad essere coerente e a proseguire
la sua campagna “nel rispetto” delle regole e, soprattutto, “con rispetto” dei suoi interlocutori.

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Time out

14 luglio 2009 2 commenti

"la soppressione del dolore trasforma sempre più l’individuo in un insensibile spettatore della decadenza del proprio io"
Ivan Illich, Nemesi medica, Mondadori, pag. 168

Sono a letto con un male cane! Sabato non sapevo se andare in montagna o prodigarmi con il beach soccer. Ho scelto la seconda opzione e i risultati, come si può notare dalla foto del mio piede, sono stati notevoli…
Guai a chi mi chiede ancora di giocare di giocare a calcio sulla sabbia! 🙂