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Archivio per la categoria ‘Note a margine’

Ritorno

21 luglio 2014 Commenti chiusi
Dopo più di due anni ritorno a scrivere sul mio blog personale.
Tante cose sono successe dal mio ultimo post. Ho approfondito interessi che già avevo, e ne sono sorti dei nuovi. In special modo, ho dedicato diverso tempo a correre.
Correre nei boschi, su sentieri più o meno segnalati nel modo più minimalista possibile (tanto di ruscelli per abbeverarsi le montagne ne sono piene).
Un’attività, quella di correre, in contrasto con l’interesse verso le ICT ed in modo particolare il free software.
Ognuno vive con le sue contraddizioni;). In questo caso però trovo che siano attività ed interessi complementari. Correre nella natura compensa, mi ricorda che siamo fatti di carne. Il corpo e la mente, due dimensioni che voglio esplorare, andando in modo particolare a capire quali sono i limiti che la mia testa mi pone e come posso superarli.
Ho deciso di tornare a scrivere su questo blog per me stesso, come esperimento, per tenere traccia dei miei interessi, delle mie scoperte e dei miei miglioramenti.
Diventa quindi un blog per me stesso, non per gli “altri”.
Tanto poi i blog non li caga più nessuno. Siamo nell’era di Facebook, Twitter, Instagram Hanghouts e Google+, giusto?
Ecco, sono tutti strumenti che non uso, od uso con molta cautela ed in situazioni particolari.
In rete sto cercando di limitare la mia presenza solo a quegli spazi virtuali che trovo valga la pena esserci.

Elezioni – senza ritegno

30 marzo 2011 Commenti chiusi

La regione nella quale abito è in piena campagna elettorale. Tra santini, dibattiti e quiz televisi dai contenuti uguale a zero e lettere ai giornali da parte di pseudo candidati che sembrano i componimenti che facevo alle scuole elementari, la convinzione di non andare a votare è sempre più forte.
L’apice però l’ho raggiunto oggi, quando un direttore di una scuola cantonale si è permesso di inviare una scheda di presentazione della sua
candidatura al Gran Consiglio agli indirizzi e-mail tutti i docenti e collaboratori delle scuole cantonali utilizzando la rubrica dei docenti del cantone(3745 contatti!).
Probabilmente con la mia risposta alla sua richiesta di voti da parte di quelli che lui definisce “colleghi” mi sono giocato il posto in quella scuola. Mi sarebbe bastato cestinare il messaggio, ma oggi il vaso era colmo.

Egregio Signor xxx,
in riferimento alla sua e-mail di candidatura in Gran Consiglio per le elezioni del 10 aprile prossimo, mi permetto di dissentire dalle modalità con le quali ha deciso di esprimere e diffondere le sue motivazioni.
L’account di posta elettronica e la relativa rubrica fornita a tutti i docenti delle scuole cantonali è uno strumento di lavoro e di comunicazione disciplinato da un regolamento che ne consente l’utilizzo a scopi privati solo a determinate condizioni. Tra queste, quella che il messaggio non abbia finalità di propaganda (vedi regolamento allegato, punto 2 del capitolo uso e sicurezza).
Il suo è un chiaro messaggio di propaganda elettorale e, come tale, viola le condizioni d’uso di questo strumento. ‏Personalmente non avrei nemmeno ritenuto
necessario ribadire per iscritto simili regole di rispetto reciproco che per un docente dovrebbero essere ovvie, ma, a quanto pare, ha avuto ragione il Dipartimento nel non ritenerle scontate.
“Nel rispetto e con rispetto” recita lo slogan che accompagna la sua immagine sul volantino. La inviteri quindi ad essere coerente e a proseguire
la sua campagna “nel rispetto” delle regole e, soprattutto, “con rispetto” dei suoi interlocutori.

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Ci sono le pecore, i pecoroni… ma pure i lupi!

18 agosto 2007 2 commenti

Il lupo è tornato pure in Ticino, attratto dalle molte (ipocrite) pecore bianche, con il greggio di pecoroni al seguito, presenti nel nostro cantone!

Mi trascino nella foresta di cemento. Disdegno
la superficie della vita. Sileanzioso, apatico pensatore. Sono il lupo
della steppa. Divento uomo nella vostra insulsa moralità, nella vostra
radicata superficialità. Annuso il vostro io e sopprimo il mio istinto
in cambio della sopravvivenza. Sono il lupo della steppa. Nel ritegno
del dolore, nel cuore del fuoco, gli immortali mi attendono
.

(Hesse, Il lupo della steppa)

 

È stato avvistato sui manifesti dell’Unione democratica di centro recanti
l’immagine della pecora nera cacciata dal gregge e che invitano all’
espulsione dalla svizzera dei "criminali stranieri".

Speriamo che
il lupo sia particolarmente affamato e che faccia razzia di pecore
bianche.

Ecco un po’ di foto dei lupi metropolitani:

Per maggiori info dai un’occhio a ((i))svizzera   

 

 

 

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prue

13 aprile 2007 Commenti chiusi

un saluto da prue in veste di informatica fallita…

 

 

 

 

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