Socializza il tuo sapere... vieni, partecipa, proponi:)
Con
la diffusione sempre maggiore delle tecnologie dell'informazione e
della comunicazione molti aspetti delle nostre vite sono stati
sconvolti. Accanto a questi cambiamenti che influenzano sempre più la
società che ci circonda è sempre più pressante il bisogno di una
visione critica nei confronti della tecnologia che purtroppo viene
legata a doppio filo al controllo sociale ed una malsana e
schizofrenica paura del proprio simile.
Il
nostro approccio, in opposizione alla deriva commerciale e repressiva
delle nuove tecnologie, consiste invece nella promozione e nella
diffusione delle conoscenze attraverso un utilizzo critico e
consapevole di questi strumenti informatici.
Il Laboratorio di Informatica Popolare (LIP), il cui acronimo è pure il nome di una fabbrica di orologi francesi che diede vita ad uno storico sciopero che
negli anni '70 incarnò la speranza e i sogni di un’intera generazione,
nasce proprio dal bisogno di socializzare le nostre conoscenze in
ambito informatico. Nasce dal bisogno di conoscenza al di fuori della
logica del profitto, stimolando invece l'utilizzo di software libero ed
Open Source e nuove forme di azione e interazione. Nasce dal bisogno di
conoscere e saper utilizzare gli strumenti atti a difendere la nostra
privacy permettendoci di esprimere le nostre idee nella forma e nei
contenuti a noi più consoni.
Per
promuovere e diffondere usi alternativi coscienti delle nuove (ma anche
vecchie) tecnologie, il LIP ha deciso di proporre una serie di incontri
di socializzazione dei saperi su temi legati in maniera diversa
all'informatica e alla privacy in rete.
Questi incontri, che si terranno fra settembre e dicembre presso il CSOA il Molino, spaziano da workshop pratici a presentazioni di progetti fino a lezioni di carattere teorico-divulgativo.
I
corsi sono gratuiti ed aperti a tutte le persone che condividono questo
nostro modo di approcciarci alla tecnologia e al concetto di "libera
diffusione dei saperi".
Appunti su hackit_07
Come avevo anticipato in questo post, lo scorso week end mi sono recato a Pisa per partecipare all'hackmeeting.
È stata la mia prima esperienza ad un incontro di questo genere e ne sono rimasto entusiasta! Bel posto, bella gente, seminari e chiacchiere molto interessanti!
Quello che mi ha spinto a recarmi a Pisa è stata in primo luogo la curio
sità. Una curiosità che è nata nell'uso quotidiano, sia a scopo ludico che lavorativo, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che mi ha portato ad un susseguirsi di domande e dubbi su questi artefatti tecnologici e sul loro uso.
Gestire se stessi e la propria vita ed avere gli strumenti per farlo non credo che debba essere una prerogativa di una categoria di persone specifica, ma riguarda tutti ed è un'attitudine più che mai necessaria. Infatti "leggi sulla privacy informatica e interventi di censura più o meno repressivi sono sempre più presenti nell'attualità politica, tutto il mondo parla di proteggersi e sicurezza ma nessuno si interroga su che cosa davvero ci possa fare male. Queste sono questioni che riguardano tutti, ma che la maggior parte di noi vive con indifferenza, senza capire davvero cosa succede, senza farsi troppe domande, accettando che la tecnologia cresca, migliori, si sostituisca, ci aiuti sempre più, si faccia compare secondo un percorso lineare in cui tutto è scontato e determinato".
In un contesto sociale come quello appena descritto dove i soggetti agiscono sempre più come passivi consumatori di tecnologia, benvengano incontri come questo dove si riuniscono persone che invece nei confronti della tecnologia si pongono dubbi e domande. È stato veramente stupendo essere a Pisa assieme ad altre centinaia di persone con le quali il minimo comun denominatore era l'attitudine curiosa e critica mossa dalla voglia di mettere le mani in pasta. Se come ha scritto Castells, "la cosa meravigliosa della tecnologia è che la gente finisce per impiegarla per qualcosa di diverso da ciò che era previsto in origine", questo è dovuto soprattutto a tutte quelle persone che agiscono grazie ad una "passione curiosa".
Ed è pure importante che dietro a quest'attitudine ci sia una motivazione politica perché come dice bene blicero "la differenza tra l'essere raggiunti dal e il conquistare il contesto in cui ci si muove sta tutto nella dimensione delle sfumature e della prospettiva". E queste sono giocoforza politiche...
Per me, la tecnologia è un mezzo, non un fine. Un mezzo potentissimo il cui emblema è rappresentato dal cyberspazio, un ambiente virtuale che mette in comunicazione i computer di tutto il mondo in un unico network che permette agli utenti di interagire tra loro. Uno spazio virtuale nato libero che però, come spiegato da Andy Müller-Maghun, nel suo intervento ad hackit è messo in pericolo perchè "assistiamo ad un uso indiscriminato delle tecnologie di controllo e di profilazione, da parte dei governi e delle coporations che non possono che prefigurare cupi scenari, di tecnocontrollo e precrimine".
La necessità e l'importanza di questo appuntamento sono pure testimoniati dalle trame e dalle relazioni incredibili sorte negli anni precedenti e che hanno dato vita a progetti di importanza fondamentale per il movimento quali ecn, autistici/inventati ed indymedia. In attesa del prossimo hackit speriamo che altre campagne ed infrastrutture alternative possano nascere e svilupparsi.
Alla prossima
Le immagini si riferiscono al Lanspace ed al cortile di Rebeldia e sono state prese da qui e qui
...un successo così grande che Microsoft ha deciso che Windows XP sarà disponibile fino al 30 giugno 2008, quindi a ben 18 mesi dal rilascio di
Windows Vista.
Come riportato da
Seattle Times, la nuova decisione è stata presa in seguito a non poche
pressioni da parte della clientela.
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Ecco una breve guida per inserire nel proprio blog il plugin antispam con il numerino.
Le operazioni da eseguire sono 2:
- abilitare il plugin Authimage
- aggiungere un pezzettino di codice nel template.
Abilitare Authimage:
Nel pannello di controllo andare in / Centro di controllo / Anti Spam Management / Authimage. In questa pagina abilitare / Enlabe this plugin / e scegliere l'immabine di sfondo dei numerini che si preferisce. Infine cliccare su / aggiorna /.
Aggiungere un pezzetto di codice nel template:
Nel pannello di controllo andare in / Centro di controllo / Stili per i blog / Blog template editor/ e scegliere il proprio template.
Tra i vari file presenti dovrebbe esserci / commentform.template /
All'interno di questo file, dopo le righe:
/<label for="url">{$locale->tr("comment_url")}</label>
</p>/
e prima delle righe:
/<p>
<label for="commentText">{$locale->tr("add_comment")}</label><br />/
Inserire:
{if $authimage->isEnabled()}
<p>
<label for="authimage">
Scrivi questo numero: </label>
{$authimage->show()}<br /><br />
in questa casella: <input tabindex="5" type="text" name="authImage"
id="authImage" value="" />
</p>
{/if}
Cliccare su / aggiorna /
Ora il plugin antispam con il numerino dovrebbe essere abilitato correttamente.
Per maggior informazioni date un'occhiata al forum di auto aiuto di A/I dove si è parlato pure di questo plugin.
Qui invece trovate un manuale generale su noblogs.