leo

Nuovi stadi, nonluoghi simbolo dello sport moderno

Sport rebelde — Inviato da leo @ 14:55

Copio un articolo che ho scritto per euro08.noblogs.org diario da un paese nel pallone. Qui il link diretto all'articolo originale.

Nel corso degli anni la macchina economica che è penetrata pure nel mondo dello sport ha portato le società sportive a configurarsi sempre più come vere e proprie imprese economiche. Squadre quotate in borsa, contratti miliardari con sponsor e televisioni, giocatori pagati a peso d'oro.
Il business dello sport moderno sta avendo ovvie ripercussioni pure sul modo di fruire e concepire dei momenti di aggregazione come quello di andare allo stadio. Le partite si guardano principalmente alla televisione, la vittoria della propria squadra del cuore oltre ad un istante di effimera felicità potrebbe regalare una corposa vincita proveniente dal curcuito delle scommesse (a volte clandestine a volte legali, a dipendenza se è lo stato o meno a promuoverle).

Cambia anche il modo con cui le società sportive guardano al loro pubblico: non più e non solo come appassionato tifoso ma soprattutto come potenziale consumatore. Lo sport inteso quindi come fonte di guadagno, un'entità che entra a far parte a tutti gli effetti delle logiche di mercato e come tale necessita di proprie e specifiche strategie di marketing e di gestione.
Tra i vari aspetti legati a questo cambiamento nella concezione dello sport, vi è pure quello logistico ed infrastrutturale. Questa nuova concezione di manifestazione sportiva ha quindi portato alla necessità di un ripensamento e di una riprogettazione dei luoghi tradizionali in cui l'evento sportivo viene fruito: lo stadio.
Lo stadio da luogo di socializzazione, svago ed incontro diventa luogo di intrattenimento totale in cui la partita diventa semplicemente una delle tante attrazioni che questa infrastruttura offre e di cui lo spettatore-consumatore può usufruire.
Mentre fino ad un decennio fa lo stadio veniva inteso come luogo di socializzazione, ora per manager e dirigenti la manifestazione sportiva, come qualsiasi altro soggetto economico, deve essere fruttuosa in termini monetari.
 (Continua)

A volte ritorno...

Comunicazioni di servizio — Inviato da leo @ 14:50

Rieccomi!
Certo che tornare a scrivere su questo blog dopo mesi di assenza non è sicuramente sinonimo di costanza e regolarità, ma tant'è... meglio tardi che mai:)
In questo periodo mi sento particolarmente creativo, ho pure deciso di rivedere il template del blog. Quello di prima non mi dispiaceva ma avevo voglia di un look nuovo ed inoltre, per caso, mi ero accorto che usando Internet Explorer qualcosa non funzionava nella visualizzazione delle pagine del blog.

Mi piace così pulito e senza troppi sfronzoli. Nei prossimi giorni magari cambierò un po' i colori e farò delle piccole aggiunte.

Se qualcuno ha qualche consiglio o suggerimento mi scriva: leo[at]autistici[dot]org

 A presto:)


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